- Autor
- Maurizio Martirano
- Revista
- Educação e Filosofia
- Edição
- 17 / 33
- Ano
- 2008
- DOI
- 10.14393/REVEDFIL.v17n33a2003-633
- Páginas
- 195-210
- Idioma
- pt
Tra le iniziative che nell'anno del cinquantenario della morte di Benedetto Croce sono state organizzate non poteva mancare un contributo specificamente dedicato al carattere filosofico del pensiero e dell'opera del grande napoletano, troppo spesso diluito nel più vasto contenitore storico-letterario ed estetico e talvolta sottostimato nel confronto di una direzione di pensiero considerata più speculativamente solida, quale quella dell'altro «dioscuro» del neoidealismo italiano, Giovanni Gentile. A tal fine si è svolto (a Napoli 26-28 novembre e a Messina 29 e 30 novembre 2002) un convegno internazionale su «Croce filosofo», organizzato dai Dipartimenti di Filosofia delle Università di Napoli e di Messina, con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Fondazione Rubbettino di Cosenza e della Fondazione Bonino Pulejo di Messina. Non si può certo qui trarre un bilancio definitivo dei lavori svolti durante le giornate napoletane e messinesi (sede quest'ultima nella quale, è opportuno ricordare, lavora, sotto la guida di Girolamo Cotroneo — allievo di Raffaello Franchini, lo studioso maggiormente legato al magistero crociano -, una nutrita schiera di studiosi del pensiero di Croce), caratterizzate da un denso programma (del quale si dà conto limitatamente alle relazioni di cui è stato possibile avere una parziale stesura) e segnate dall'unico auspicio che può trasformare un evento celebrativo in qualcosa di effettivamente utile, vale a dire cercare di tracciare un solco all'interno del quale si possa muovere un nuovo orientamento nella ricerca che operi, tra l'altro, una più precisa valutazione delle posizioni gentiliane e crociane e una definitiva decostruzione del «mito» dell'egemonia storico-culturale del neoidealismo. Parole chiave: Filosofia; Benedetto Croce; Croce filosofo.
