La verità e lo spirito: nota sul significato morale della verità nel pensiero di I. Kant
Giorgio Erle
- Autor
- Giorgio Erle
- Revista
- Estudos Kantianos [EK]
- Edição
- 13
- Ano
- 2025
- DOI
- 10.36311/2318-0501/2025.v13.e025009
- Páginas
- e025009
- Idioma
- it
Quando consideriamo il ruolo della verità all’interno del pensiero morale di Kant, solitamente la mente va subito alla questione del dovere di veridicità. Nondimeno, in questo nostro contributo vorremmo riflettere sul ruolo morale della verità di per sé stessa, come di qualcosa che ancor più a monte e ancor più originariamente rispetto alla adaequatio, alla corrispondenza tra pensiero ed essere, tra parole e fatti, ha a che vedere con una solidità che appartiene alla legge morale nella sua maestà, come direbbe il filosofo di Königsberg. Considerato che tale significato della verità si riscontra anche nell’ambito religioso, sarà utile far interagire da questo punto di vista alcuni passi de La religione entro i limiti della sola ragione con altri momenti della riflessione morale kantiana al riguardo. Il confronto porterà verso il significato che Kant attribuisce al rapporto tra verità e spirito nel passo di Gv. 4, 23 da lui evocato nel testo de La religione.
