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RAGIONE E INTELLETTO

Paul Gilbert

Autor
Paul Gilbert
Revista
Sapere Aude
Edição
13 / 25
Ano
2022
DOI
10.5752/P.2177-6342.2022v13n25p22-50
Páginas
22-50
Idioma
pt
2022Paul Gilbert. RAGIONE E INTELLETTO. Sapere Aude, v. 13, n. 25, p. 22-50, 2022.3

Il mondo sensibile è conosciuto mediante la nostra sensibilità. Oltre alla facoltà della sensibilità, la persona umana ha anche quella della ragione e dell’intelletto. Sembra però che la cultura del nostro secolo XXI abbia smarrito il significato di queste due facoltà, cioè che abbia capito che l’intelletto non sia altro dalla ragione e che il termine “ragione” valga per indicare tutte le dimensioni o capacità dell’intelligenza umana. La nostra riflessione vorrebbe precisamente soffermarsi su questa tendenza culturale e criticarla, percorrendo alcune delle tappe storiche del costituirsi della differenza tra la “ragione” e l’“intelletto”: prima nella Grecia con Socrate, Platone e Aristotele, poi nel secolo XIII con Tommaso d’Aquino, e quindi nella modernità, con Cartesio e Kant. Si dirà che la mancanza di integrazione tra ragione e intelletto non conduce l’umanità verso la sua integralità, anzi che la priva dell’eccellenza della propria essenza.