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Melisso critico di Parmenide:: una rivalità mimetica

Massimo Pulpito

Autor
Massimo Pulpito
Revista
Revista Archai
Ano
2017
DOI
10.14195/1984-249X_22_1
Páginas
17
Idioma
pt
2017Massimo Pulpito. Melisso critico di Parmenide:: una rivalità mimetica. Revista Archai, p. 17, 2017.2

Una lunga tradizione storiografica ha impostato lo studio del pensiero di Melisso sulla base del confronto con Parmenide. Parrebbe infatti impossibile parlare del primo senza fare riferimento al secondo. Per questa ragione, raramente si è giunti a mettere in dubbio che Melisso possa essere ritenuto un Eleate honoris causa. Classicamente il confronto tra i due filosofi ha assunto la forma di una analisi delle differenze nellacaratterizzazione dell’ente oggetto delle loro deduzioni. Negli ultimi tempi sono state proposte analisi più sofisticate che si sono concentrate su ulteriori elementi di differenza. Restano, comunque, altri punti di confronto, solitamente trascurati, che inducono a ritenere che la filosofia di Melisso non sia stata né l’interpretazione distorta e banalizzante che egli avrebbe dato del pensiero di Parmenide, né un tentativo di correzione dell’eleatismo. Sulla base dei dati qui presentati è lecito riconoscere in Melisso un pensatore in polemica con Parmenide, seppure nella condivisione di alcuni presupposti. L’operazione di Melisso appare, infatti, come un tentativo di sostituire all’insegnamento di Parmenide un sapere nuovo e autosufficiente, che ne assume in parte gli stessi tratti formali (al punto quasi da confondersi con esso) ma possedendo al fondo una valenza teorica e avanzando una visione della realtà del tutto diverse. Un’operazione questa che, perlomeno per quanto attiene alla ricezione antica, può dirsi parzialmente riuscita.